Sicurezza ed efficienza energetica

È un po’ che se ne parla sull’adozione di un registro per gli impianti elettrici, un insieme di fogli distinti o di pagine contenute in uno stesso libretto, nel quale annotare tutte le operazioni e i controlli tecnici necessari per assicurare le migliori condizioni di: sicurezza, affidabilità, funzionalità, efficienza, efficacia.
Rimane del tutto facoltativo per gli impianti elettrici realizzati in ambito residenziale, non ci sono allo stato attuale regole o norme che lo prevedano, seppur negli obblighi previsti, dal DECRETO 22 gennaio 2008, n. 37 “Regolamento concernente l’attuazione dell’articolo 11- quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici”, il Comma 2 dell’Art.8 recita: il proprietario dell’impianto adotta le misure necessarie per conservarne le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia, tenendo conto delle istruzioni per l’uso e la manutenzione predisposte dall’impresa installatrice dell’impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. Stabilisce che il committente o il proprietario di unità immobiliare, di un esercizio commerciale, di un azienda industriale e comunque, indipendentemente dalla destinazione d’uso, deve mantenere sicuro ed efficiente il proprio impianto elettrico. Mentre la Parte 6 del Capitolo 62 della Norma CEI 64-8 “Impianti Elettrici Utilizzatori“, prevede che: a seguito della verifica periodica di un impianto esistente, deve essere preparato un rapporto periodico. Tale documentazione deve includere i dettagli di quelle parti dell’impianto e delle limitazioni della verifica coperte dal rapporto, insieme con una registrazione dell’esame a vista, che includa ogni difetto elencato, nonché il risultato delle prove.

L’adozione del registro è comunque obbligatorio per le attività lavorative ricadenti nel D.lgs. 81/08 “Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro”, in tutte le attività laddove è presente un singolo lavoratore, come recita l’art. 2 alla lettera A).
Il registro d’impianto elettrico dovrà contenere la documentazione tecnica: elaborati di progetto, se previsto, dichiarazione di conformità o di rispondenza, le istruzioni di uso e manutenzione dell’impianto, verbali di verifica, rapporti di manutenzione, ecc.
Dovranno essere registrati, nell’apposita sezione, tutti i controlli a vista, le prove e le misure: alla consegna del nuovo impianto o della ristrutturazione totale o parziale dello stesso, quelle successive o periodiche, stabilendo nel registro anche la frequenza, per assicurare e  mantenere l’impianto funzionale, sicuro, affidabile, efficiente ed efficace nel tempo. Il registro tende a responsabilizzare coloro che hanno la proprietà, la titolarità o la gestione dell’immobile e le stesse imprese di installazione e manutenzione, consentendogli un puntuale e attento monitoraggio dell’impianto elettrico. L’obiettivo è cercare di far assumere quei comportamenti e quelle abitudini tali che possano evitare o diminuire gli incidenti e i guasti che provocano danni alle persone e all’economia delle stesse. Nello stesso registro è prevista una sezione relativa ai consigli utili, alle regole di sicurezza da rispettare e all’efficienza energetica definito “Codice di Comportamento”, del quale riportiamo le parti salienti.

Regole di sicurezza

NON INTERVENIRE mai in caso di guasto, improvvisandosi elettricisti e, in particolare, non intervenire su quadri o armadi elettrici, è necessario affidarsi ad installatore qualificato.
NON COPRIRE o nascondere con armadi o altre suppellettili i comandi e i quadri elettrici.
NON ESTRARRE la spina dalle prese afferrando il cavo.
NON TOCCARE con le mani bagnate quadri, apparecchiature, prese, spine ecc.
NON UTILIZZARE le spine multiple o triple, formando una sorta di castelletto, che andrebbe a gravare sulla presa fino a farla staccare dalla sua sede.
LE PARTI danneggiate di prese, spine, cavi in dotazione alle stesse, prolunghe ecc. devono essere sostituite.
IN CASO D’INCENDIO di un quadro o di un apparecchio elettrico non tentare di spegnerlo usando dell’acqua.
TOGLIERE L’ENERGIA ELETTRICA direttamente dal quadro elettrico prima di fare qualunque intervento, come la sostituzione di una lampadina.
EVITARE di estrarre le spine dalle prese con gli utilizzatori in funzione.
COLLEGARE l’utilizzatore alla presa più vicina, evitando di usare prolunghe.

Efficienza energetica

UTILIZZARE lampadine a basso consumo.
PER GLI IMPIANTI dove vi è una presenza cospicua di motori elettrici, che per la loro caratteristica assorbono dalla rete più energia di quella che consumano aumentando anche i costi della bolletta, è opportuno installare un’apparecchiatura di rifasamento (per i clienti commerciali).
INSTALLARE sul quadro elettrico il dispositivo di controllo dei carichi.
INSTALLARE i rivelatori di presenza per l’accensione delle luci.
STIPULARE con l’ente distributore di energia elettrica un contratto di fornitura adeguato alle reali esigenze.
SPEGNERE gli apparecchi quali radio, televisore ecc. dall’interruttore principale, senza lasciarli in stand-by (lucina rossa accesa).
ABITUARSI a risparmiare corrente utilizzando in modo razionale gli apparecchi.
UTILIZZARE una multipresa con interruttore.
PRESTARE attenzione alle fasce tariffarie di consumo.