pedagogia musicopedagogiaUn metodo che privilegia l’esperienza sonoro-musicale come strumento educativo in aiuto alla persona in difficoltà.
La Pedagogia Clinica è una scienza educativa (dal lat. exducere, ‘trar fuori’, ‘far emergere’) che rivolge la propria azione maieutica a persone di tutte le età, al fine di aiutarle a superare il proprio stato di empasse, di disagio psicofisico e di de-formazione esistenziale.

Tale disciplina, nell’ambito dell’ampio ventaglio di metodi a disposizione, si avvale di tecniche che privilegiano l’arte quale strumento educativo in grado di promuovere nella persona in difficoltà nuove riflessioni su di sé, nuove disponibilità al cambiamento e modalità espressive inedite.
In particolare, la Musicopedagogia® privilegia, tra le varie forme d’arte in aiuto alla persona, l’esperienza sonoro-musicale.

Il principio è che la vita è prima di tutto energia, vibrazione, suono, frequenza, movimento continuo e che ogni soggetto, sin dalla nascita, costruisce una sua storia sonora, visibile dalla configurazione corporea e dal proprio modo d’essere.

Tale metodo non rivolge pertanto il suo sguardo al passato della persona in difficoltà.
Non punta a curare la persona per mezzo di un approccio di natura terapeutica ma aiuta la persona a guardare al futuro con progettualità, al fine di aiutarla a risolvere e ad alleviare i suoi stati di disagio, attivando in essa nuovi potenziali energetici in vista del raggiungimento di uno stato di benessere generale. Il target di riferimento della Musicopedagogia® è molto ampio.
Si rivolge a persone di tutte le età, considerate sia individualmente che in situazione gruppale.

Se ben integrato con altri, tale metodo consente di intervenire nei più disparati casi di disagio, come stati depressivi, condizioni di stress psicofisico, difficoltà di apprendimento, relazionali, emotive, affettive ecc. Il setting privilegiato è l’atelier, un ambiente molto ampio che consenta l’interazione e lo scambio comunicazionale della persona con altri membri del gruppo, insieme ad un movimento espressivo libero da ostacoli di natura fisica.

È fondamentale che lo specialista si doti di tutti gli strumenti musicali idonei a fornire sollecitazioni e stimolazioni che siano adeguate alla condizione psicofisica della persona specifica, come ad esempio: ciotole tibetane, tamburi tunisini, maracas, rasisi, piattini, cabaza, triangolo, woodblock, xilofono, sonagli, metallofono, nacchere, guiro, glockenspiel, tamburo basco ecc.

La Musicopedagogia® si avvale di un insieme di tecniche di indagine, individuali e di gruppo, che risultano essere di supporto al pedagogista clinico nell’analisi proiettiva della personalità della singola persona, anche in vista di una più corretta impostazione, attraverso l’esperienza sonoro-musicale, dell’intervento di aiuto.

Oltre alle tecniche di indagine, la Musicopedagogia® si avvale soprattutto di tecniche operative, anche in questo caso individuali e di gruppo.
Le tecniche di ascolto sono finalizzate a promuovere nella persona un’attitudine all’immaginazione e all’esplorazione simbolica di vissuti emotivi e costrutti comportamentali personali, di reiterazione e di improvvisazione.
Le tecniche musicopedagogiche di reiterazione appaiono invece orientate a far prendere coscienza la persona della proprie competenze acquisite sul piano comunicativo e relazionale.
Le tecniche proiettive, infine, favoriscono esperienze catartiche volte a stimolare la creatività, a promuovere l’emergenza di nuove capacità relazionali e la strutturazione di nuovi modi di essere al mondo e in armonia con esso.

La Musicopedagogia® consente dunque di promuovere nella persona in difficoltà una tras-formazione radicale di sé. Stimola infatti parti inconsce e nascoste della personalità, consentendo un recupero magistrale delle proprie potenzialità latenti, delle proprie energie sopite, dei motivi più profondi della propria interiorità, e di riscrivere ogni volta la colonna sonora della propria vita.