Clinica e terapia podologica

L’iperidrosi è una patologia caratterizzata da una sudorazione eccessiva rispetto a quella che è richiesta per la perdita o per il fabbisogno fisiologico.
Può costituire una condizione socialmente invalidante che rende la vita davvero difficile ai molti uomini e donne che ne sono affetti.

Sia nelle forme generalizzate che in quelle distrettuali si tratta di un’espressione di patologia cutanea senza presenza di lesioni elementari: le alterazioni delle secrezioni delle ghiandole annesse alla cute esprimono cioè un’anomala condizione di tipo puramente funzionale. Può essere localizzata o generalizzata, cronica o acuta. Dal punto di vista eziologico possiamo dividerla in:
– primaria o idiopatica (forma più frequente);
– secondaria a:
1. alterazioni del sistema nervoso;
2. cause endocrine;
3. malattie croniche;
4. iatrogene;
5. rare.

Da come si può intuire il trattamento per l’iperidrosi secondaria (che di solito interessa tutto il corpo) prevede la cura della patologia principale, in quanto l’ipersudorazione è soltanto un sintomo.
L’iperidrosi primaria è una condizione morbosa di grande rilevanza sociale. Di solito il paziente affetto da iperidrosi si rivolge al podologo, dopo che molti altri medici sono stati interpellati. È  una malattia abbastanza comune i cui sintomi cominciano a manifestarsi nell’infanzia e perdurano per tutta la vita; sebbene manchi di una precisa definizione e l’eziologia sia ignota, “l’iperidrosi è causa di problemi nella vita professionale e sociale soprattutto nei giovani con conseguenti alterazioni caratteriali psicologiche anche rilevanti”.

La sudorazione aumenta per diversi stimoli come l’agitazione per emozioni particolarmente violente, il caldo, il gusto, l’esercizio fisico; al contrario tende a diminuire durante il sonno.
L’iperidrosi plantare dà di solito vita anche a bromidrosi (ipersudorazione con un odore sgradevole) e nella forma grave può portare alla formazione di: vescicole, irritazione, macerazione interdigitale, micosi, ed infezioni.

È una malattia che possiamo considerare molto frequente. Il picco di incidenza si ha durante la pubertà e colpisce più le femmine che i maschi (2:1).
I primi sintomi compaiono di solito intorno ai 6-7 anni di età ma non vengono presi troppo in considerazione; con gli anni e soprattutto con la pubertà la sintomatologia si rende manifesta. Le zone anatomiche più colpite sono le mani (20%) e le ascelle (37%);
di comune riscontro (43%) nello stesso soggetto sono l’iperidrosi ascellare e palmare (vi può anche essere la forma facciale).
La zona plantare si ritrova quasi sempre associata alle altre zone corporee.

Diversi sono i rimedi da prendere in considerazione anche se in molti casi i risultati sono variabili e spesso di breve durata, rendendone necessaria la frequente ripetizione nel tempo.

Possiamo citare sicuramente le seguenti strategie:

  •   valutazione podologica;
  •   accurata igiene con sapone antibatterico;
  •   asciugare bene fra le dita dopo aver lavato i piedi;
  •   disinfettare regolarmente calzature e calzini o calze con prodotti specifici;
  •   eventuali cicli di ionoforesi (in questo caso si usa una corrente continua a bassa intensità alle mani o ai piedi immersi in una soluzione elettrolitica e si ottiene così la chiusura dei condotti delle ghiandole sudoripare);
  •   utilizzo di polveri “antitraspiranti” e/o “adsorbenti” quali Pevaryl, daktarin o Trofo 5;
  •   utilizzo di calzini con le dita Relaxan toe socks in cotone medicale e fibre speciali di argento X-Static senza cuciture. Per quanto concerne questi ultimi hanno una notevole efficacia poichè:
  •   non presentano alcuna cucitura, in modo da evitare qualsiasi possibilità di abrasione e irritazione della pelle e delle dita dei piedi;
  •   creano un corretto spazio tra ogni dito evitando possibili macerazioni e/o irritazioni;
  •   hanno una forte azione antimicrobica; aiutano infatti a prevenire e a trattare il piede d’atleta (tinea pedis);
  •   hanno un’ azione antibatterica (grazie all’argento) per il piede e per la zona tra le dita;
  •   hanno un’azione anti-Statica, per la sua alta capacità di conduzione elettrica;
  •   hanno un’azione anti-Odore, neutralizza infatti l’ammoniaca e le proteine denaturate, due principali cause del cattivo odore.

Per trovare il podologo più vicino:
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