naturopatia frassinoL’energia di questo mese ci invita ad un processo di purificazione profonda, che prepari il terreno per l’arrivo della primavera, il rimedio “verde” che favorisce questo è il Frassino.

Il frassino (fraxinus excelsior) con il suo fusto alto e slanciato (dai 25 ai 40 metri), ha un grande potere drenante e viene consigliato come rimedio diuretico, antireumatico, antigottoso e, per la nevralgia del trigemino.
Nella mitologia nordica il frassino è l’albero cosmico e il Dio Odino apprende i misteri della vita  restando appeso  per nove giorni e nove notti al mitico frassino Yggdrasill, senza bere e mangiare.
Per i Celti quest’albero era il simbolo della rinascita, mentre per i Berberi fu il primo albero creato da Dio e nel Medioevo, si riteneva che allontanasse gli spiriti maligni.
I componenti principali del frassino sono la frassinite e la frassinina, potenti stimolanti della funzione renale, adatti come depurativi, diuretici, blandamente lassativi (per il contenuto di acido malico e mannitolo).
Nelle sue foglie vi è anche il ferro (necessario per prevenire le anemie primaverili) e il rame (essenziale per la funzione vitale delle cellule).
La corteccia contiene sostanze simili alla china, che la rendono indicata come febbrifugo.
Inoltre nel frassino sono  presenti diverse molecole in grado di spegnere l’infiammazione all’origine.
Infatti il suo estratto contiene una classe di composti capaci di immunomodulare la risposta infiammatoria delle cellule del sistema immunitario e quindi fungere da analgesicionaturale.
Gemmoderivato di frassino  
Svolge un’azione depurativa generale.
Di seguito tutti i disturbi (molti di natura infiammatoria) per i quali può essere impiegato, magari in associazione con altri gemmo derivati.

· Cellulite (con Betulla verrucosa linfa)
· Gotta acuta e cronica, artrite gottosa
· Fegato steatoso o “grasso” (con Juniperus
comminis)
· Drenaggio del fegato (con Rosmarinus
officinalis)
· Ipercolesterolemia
· Calcoli biliari (con Rosmarinus officinalis)
· Dolori articolari, tendiniti, nevralgie
· Insufficienza renale
· Invecchiamento precoce (con Quercus
peduncolata gemme, Sequoia gigantea)

Assunzione: 30-50 gocce di Fraxinus excelsior in un po’ d’acqua 2-3 volte al giorno.
Se invece lo associamo con altri gemmo derivati si assumono 70 gocce del mix in un’unica somministrazione.

Antireumatico
Con il clima umido i reumatismi tendono a peggiorare, un rimedio a base di decotto di foglie di frassino ci protegge preparandoci ad affrontare la primavera in splendida forma: prendiamo 20 g di foglie di frassino e facciamole bollire per 10 minuti in 250 g d’acqua. Filtriamo e beviamo due tazze la mattina al digiuno e due la sera prima di dormire.

Diuretico
Una manciata di foglie per un litro d’acqua, quando l’acqua raggiunge l’ebollizione, mettiamo le foglie in infusione per 15 minuti, filtriamo e poi prendiamo due tazze d’infuso al giorno, una al mattino l’altra a metà pomeriggio. È ideale per le donne che soffrono di sindrome premestruale.

Febbrifugo
Febbraio, come dice il suo nome è il mese delle febbri influenzali.
Ricorriamo alla corteccia di frassino al sopraggiungere della febbre, un rimedio rapido e senza effetti collaterali, si prendono 50 g di corteccia e la si fa bollire per 10 minuti in un litro d’acqua, filtriamo e beviamo il decotto a piccoli sorsi per tutta la giornata. Un valido scudo contro le influenze (di febbraio) e l’assunzione della tintura madre per tutto il mese (30 gocce al giorno).