Ginocchio rinnovato con le infiltrazioni intra-articolari di Acido Ialuronico

La gonartrosi o artrosi del ginocchio è una patologia ben conosciuta, in cui trova indicazione il trattamento infiltrativo con Acido Ialuronico (AI).
Esistono diversi preparati di AI che si differenziano tra loro per peso molecolare, meccanismo d’azione, modalità di somministrazione ed efficacia.

Le infiltrazioni intra-articolari di acido ialuronico trovano la loro principale applicazione nella gonartrosi, che dal punto di vista radiologico è caratterizzata da: restringimento dell’interlinea articolare, sclerosi dei capi ossei, l’osteosclerosi subcondrale, osteofitosi marginale, presenza di geodi.
L’obiettivo della terapia infiltrativa è quello di ottenere la soppressione o la riduzione del dolore e delle limitazioni funzionali, tipiche di un processo artrosico.

Procedura

Questa iniezione, effettuata in un’articolazione facilmente accessibile, quale quella del ginocchio, si esegue abitualmente in regime ambulatoriale con le massime precauzioni di asepsi. Si procede con la rasatura, se necessaria, della cute sovrastante la sede da infiltrare. L’accurata disinfezione cutanea, si attua possibilmente con preparato iodato.
A questo punto l’operatore identifica i punti di repere ossei e il punto di inserzione dell’ago e li marca con matita dermografica.

Nell’accesso infero-mediale i reperi che si demarcano sono: rotula, tendine rotuleo, condilo femorale mediale e piatto tibiale mediale;
nell’accesso infero-esterno i reperi sono: rotula, emipiatto tibiale esterno, condilo femorale esterno e tendine rotuleo;
l’accesso supero-esterno infine è delimitato dal legamento alare esterno, dalla rotula e dal condilo femorale esterno.
La via posteriore, se non strettamente necessaria per casi specifici (come per esempio il trattamento di cisti sinoviali posteriori), non viene solitamente utilizzata in quanto tecnicamente più complessa, senza apportare particolari vantaggi terapeutici. Il paziente può essere posizionato o disteso supino, con il ginocchio esteso oppure seduto.
Tutto l’ago deve penetrare attraverso la cute, non si deve avvertire resistenza e il paziente non deve avvertire dolore.

In tal caso è possibile che la punta dell’ago si trovi nel tessuto sinoviale, basta allora cambiare lievemente la direzione dell’ago sino a quando il dolore viene meno.
Vanno ovviamente evitati i menischi. Prima di iniettare il farmaco, un utile accorgimento consiste nell’aspirare per verificare un’eventuale presenza di sangue.
Nei casi di gonartrosi bilaterale si è soliti infiltrare le due ginocchia nella stessa seduta.

Al termine dell’infiltrazione, il paziente potrebbe essere sottoposto ad esercizio terapeutico della durata di 10 minuti con mobilizzazione della femoro-tibiale e della femoro-rotulea. In seguito alla procedura il paziente può tranquillamente tornare a casa anche da solo.

Protocollo terapeutico

In linea generale, il protocollo terapeutico per gonartrosi, prevede cinque infiltrazioni a cadenza settimanale, per due cicli l’anno.
L’ideale sarebbe associare a tale trattamento un valido programma riabilitativo di tipo funzionale. In ogni caso ogni scelta medica è individualizzata e dipendente dalle caratteristiche del paziente, oltre che dal suo quadro clinico e sintomatologico.
Informazioni al paziente e consenso informato

Compito del medico prima di procedere all’ infiltrazione è quello di informare il paziente sulla natura della malattia, sulla modalità d’esecuzione dell’infiltrazione e sui risultati attesi.
Alla parte informativa segue la firma da parte del paziente del consenso informato.

Conclusioni
L’utilizzo dell’AI nella gonartrosi rappresenta un valido trattamento medico quando è corretta l’indicazione. Allo stesso tempo è scientificamente provato che può rappresentare un razionale strumento per ritardare un intervento di chirurgia protesica in generale in tutti i pazienti e in particolare in quelli anziani e con patologie associate.

Fonte:
-Altman R. Status of hyaluronan supplementation therapy in osteoarthritis. Curr Rheumatol Rep 2003;5:7-14. -Uçar D, Diraçoglu D, Süleyman T, Capan N. Intra-articular hyaluronic Acid as treatment in elderly and middle-aged patients with knee osteoarthritis. Open Rheumatol J. 2013 Jul 12;7:38-41.