Una buona parte di presunte novità risolutive sono spesso dannose per il paziente

La chirurgia estetica si afferma nel mondo ormai dal secolo scorso, rincorrendo con determinazione un obiettivo: ricreare  l’armonia delle forme e delle proporzioni laddove l’età o la costituzione fisica spingono in direzione opposta. La chirurgia estetica è in grado di migliorare l’aspetto fisico e più in generale lo stato di benessere psicologico di un individuo, con effetti positivi sull’atteggiamento verso gli altri e verso la vita in generale.
Le novità in chirurgia estetica sono talmente frequenti e promettenti da convincere uomini e donne che tutto sia possibile, in poco tempo e con effetti miracolosi. Risultati risolutivi raggiungibili con metodiche poco invasive e poco costose: una panacea di iniezioni e laser, adatta a tutti e per ogni cosa.
Purtroppo la maggior parte di queste presunte novità risolutive, soluzioni strabilianti e veloci sono spesso inefficaci o addirittura dannose per il paziente.
La riprova è che la maggior parte di queste novità stupefacenti ha una vita breve, al di sotto di un anno e poi… spariscono nel nulla.
Se una metodica è efficace per il trattamento o il miglioramento di un disagio fisico, proviene da una lunga ricerca scientifica quindi rimane nel tempo e anzi, viene migliorata e studiata per renderla ancora più performante. Inoltre si diffonde tra tutti i chirurghi plastici e non resta confinata a pochi eletti.

Pensiamo a come il botox o l’acido ialuronico si siano diffusi: testati e usati in modo appropriato sono diventati tra le metodiche principali utilizzate dalla maggior parte dei chirurghi plastici. Un esempio lampante riguardante le false aspettative è la correzione di smagliature o il trattamento della cellulite: queste due problematiche molto comuni e
disagevoli sono ancora lontane da un trattamento realmente risolutivo, altrimenti la maggior parte dei chirurghi plastici lo proporrebbero come trattamento di base nei propri studi medici. Al contrario, settimanalmente troviamo in vendita prodotti “miracolosi” che riattivano, snelliscono, sbiancano, trasformano la pelle e la ringiovaniscono di decenni!

Il campo della medicina e chirurgia estetica è invaso da medici che sono attratti dal settore “dell’estetica” per la grande richiesta del mercato, per i guadagni veloci ma soprattutto perché viene ritenuta una chirurgia di “facile esecuzione”, quindi con forte riduzione di rischi professionali.
Il medico responsabile dissuade da trattamenti inefficaci o con poche probabilità di successo, consigliando quando possibile al paziente metodiche alternative come una sana attività fisica o uno sport, evitando così trattamenti vani e inutilmente dispendiosi.
Solo così si guadagnerà la piena fiducia del paziente che vedrà nel medico a cui si affida un professionista serio e non un venditore di prodotti.
Difatti prima di essere “medici estetici” o “chirurghi estetici” bisogna essere prima di tutti Medici coscienziosi e Professionisti seri e non semplici venditori di “Metodiche innovative”.

È quindi fondamentale che il paziente sappia…

Qualsiasi chirurgo che abbia una buona esperienza nel settore può praticare interventi di chirurgia estetica, ma solo coloro che sono in possesso di specializzazione sono in grado di conoscere a fondo le problematiche fisiche e psicologiche, che vanno valutate attentamente prima di procedere e quindi sono in grado di proporre le giuste metodiche per la risoluzione degli inestetismi, senza creare illusioni o false aspettative!