Un aiuto per tutti, soprattutto per le donne

La Centella Asiatica è una pianta originaria dell’India, dove è più conosciuta come “erba della tigre” per l’istinto innato, degli animali feriti, di rotolarsi sul manto erboso per curarsi e lenire il dolore; essi trovano sollievo grazie all’azione cicatrizzante delle saponine triterpeniche di cui sono ricche le foglie.

Studi sperimentali sui meccanismi di cicatrizzazione della Centella, infatti, hanno dimostrato che somministrata per via orale, stimola anche la crescita di capelli e delle unghie, incrementa la formazione di acido ialuronico (tale da avere effetto tensivo sulle rughe e da rendere idratazione ed elasticità alla pelle) e aumenta la produzione di condroitin-solfato necessario per la riparazione della cartilagine.

L’asiacoside, le saponine e gli alcaloidi, sono tra i più importanti principi attivi che stimolando i fibroblasti a sintetizzare collagene a livello del derma e dei plessi venosi, rendono la Centella asiatica un prodotto indicato nella prevenzione e nella cura dell’insufficienza venosa e quindi molto richiesto, in particolare dalle donne, per la sensazione di gonfiore e di pesantezza, nel dolore e nei crampi notturni a livello delle gambe, delle caviglie e a livello emorroidario.
Altrettanto importante è la capacità della Centella di prevenire la formazione di smagliature, ragadi e cicatrici, oltre che di ridurre quelle già esistenti.
Questa pianta è anche impiegata nel trattamento degli inestetismi della cellulite giacché migliora il trofismo dei tessuti.

Pertanto al giorno d’oggi, la Centella è sfruttata soprattutto per la formulazione di creme cosmetiche e d’integratori alimentari sottoforma di compresse o in soluzioni liquide drenanti, ma è anche disponibile come tintura-madre.

Altri studi riguardano l’azione anti-psoriasi della Centella o ancora le sue proprietà antiradiazione, molto utili per le persone che seguono una radioterapia.
La pianta possiede inoltre proprietà antiflogistiche e antitumorali (agisce direttamente sulla sintesi del DNA).
È utilizzata nella medicina ayurvedica per curare malattie della pelle e disordini nervosi quali epilessie e isterie. In Cina viene prescritta per numerose indicazioni: diarrea, ulcere, eczemi. Nel Madagascar per combattere le preoccupazioni e la depressione, ed essendo una pianta tonica, favorisce anche la concentrazione e la memoria.

Secondo un antico proverbio dello Sri Lanka “due foglie di Centella al giorno fanno fuggire via la vecchiaia”, se ne cibano infatti gli elefanti che generalmente vivono molto a lungo.
Purtroppo in Europa la pianta fresca non è presente dovremmo perciò accontentarci di preparazioni pronte se desiderassimo sfruttare la Centella per mantenerci ancora giovani.

Note fonte:
Erbeofficinali.com; -Farmacognosia: Botanica, Chimica e Farmacologia delle Piante Medicinali di Francesco Capasso, R De Pasquale, G Grandolini, N Mascolo.