farmacia caduta capelliLa caduta dei capelli con l’arrivo dell’autunno è una ricorrenza che spesso diventa fonte di molte preoccupazione e anche disagio per uomini e donne.

Si inizia così a prendere atto di un aumento allarmante di capelli caduti lasciati nel pettine o sul cuscino quando ci si sveglia la mattina.
Quali sono le cause di questo fenomeno?
Benché gli specialisti lo considerino un fatto fisiologico temporaneo le cause sono comunque note.
La dermatologia spiega che i capelli che cadono in questo periodo, in realtà, sono entrati nella fase finale di crescita, detta “telogen”.

Questa fase ha una durata di tre mesi, della quale trascorsi, i capelli inevitabilmente cadono.
È da tener conto, che non si tratta di una perdita fine a se stessa, in quanto la caduta avviene per lasciar spazio ad un nuovo capello.

Tale fase è detta “anagen” ed ha una durata variabile che oscilla tra i due e i sette anni circa.

Dunque la fase nella quale ci si imbatte nel cambio di stagione, non è una perdita, ma un rinnovo,
ciò avviene a causa della nostra stessa natura.

L’uomo, a differenza di altri mammiferi, ha un rinnovo costante del 10% circa della chioma.
Però, in alcuni periodi e con il cambio di stagione, aumenta la quota di capelli in telogen e i motivi alle quali più spesso si attribuisce questo fenomeno sono da ricercare nella stagione estiva appena trascorsa.

L’eccessiva sudorazione, danneggia il capello privandolo dei minerali e degli oligoelementi necessari e il cambio di temperatura, con l’arrivo dell’autunno, ne favoriscono l’indebolimento.

Ma non solo, con la comparsa di sindromi influenzali alle quali si pone il rimedio con l’assunzione di alcuni farmaci, come antibiotici ed antinfiammatori questi fattori indeboliscono ulteriormente il cuoio capelluto.
Questa condizione di stress del capello è da considerarsi un periodo di adattamento, al termine del quale l’organismo ripristina le condizioni ideali.

Per salvaguardare la salute dei capelli è bene agire su due fronti:
1) igienico-cosmetologico
2) Alimentare

Nel primo profilo è bene, per esempio, lavare i
capelli un paio di volte a settimana con shampoo delicati.
Si può usare del balsamo, ma senza eccedere nel dosaggio.
Massaggiare la cute del cuoio capelluto, per stimolare la circolazione dermica (per un buon afflusso di sangue a livello bulbare).

Si consiglia, inoltre, di evitare o ridurre al minimo l’uso di tinture e lacche con agenti chimici.
Dal punto di vista alimentare, è di fondamentale importanza una dieta varia e ben equilibrata, contenente frutta e verdura di stagione, cereali presenti nella pasta e nel riso, pesce, uova e carne, che sono una fonte insostituibile di proteine.
Inoltre è una buona regola limitare, dolci e grassi saturi.
Un apporto aggiuntivo di grande utilità viene fornito da minerali (ferro, rame e zinco), aminoacidi solforati (cistina, cisteina, metionina), vitamine anti – radicali liberi (C ed E).

Questi elementi contribuiscono alla salute e alla longevità del capello e ne impediscono la caduta nel breve periodo, in tutte quelle situazioni “critiche” come cambi di stagione, appunto, situazioni di stress o diete drastiche.